PRESENTAZIONE

MUSIC HOPE è nato qualche anno fa per dare la possibilità ai giovani di suonare la loro musica e offrire l’occasione ai gruppi musicali giovanili di esibirsi davanti ad un pubblico, per poter esprimere le loro idee, per raccontare attraverso le proprie canzoni le loro certezze ed incertezze, i propri stati d’animo, la voglia di cambiare le cose, per cantare i propri ideali di speranza, di pace, di libertà.

La manifestazione organizzata dalla Parrocchia dei Ss. Simone e Giuda, in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Corolla”, è associata al ricordo di Don Mauro Bartolini, giovane parroco della parrocchia dei Ss. Simone e Giuda Apostoli di Ascoli Piceno, morto a soli 39 anni l’11 novembre 1998, promotore della prima edizione nel dicembre 1997.

lunedì 17 novembre 2008

Biografia Death chamber

Agli albori del 2006: Paolo Marozzi (chitarra ritmica e solista ), Giovanni Rossi (Voce) e Roberto Ramos (batteria) sono 3 amici con la passione per il metal potente, veloce e aggressivo. Iniziano con cover dei Metallica, di cui già conoscono alla perfezione i pezzi, cercando un bassista mentre Paolo è a riposo forzato dalla chitarra per una frattura al polso destro. Per l'estate, a questo sbandato gruppo di giovani promesse del metal si unisce Mauro Serafini (basso e backing vocals), ex-Stigmata, a completare la line-up di base della band. Con questa formazione partecipano al ''rockcreative and vision'n'sound'' l'8 Agosto 2006 col nome di Troubling minds, per poi cambiare nome in Deathchamber, consolidando un vasto repertorio che spazia dai Pantera ai Black Sabbath, oltre ai sopracitati Metallica. Con una scaletta di circa un'ora partecipano a varie manifestazioni locali dove ogni volta riescono ad entusiasmare e a far pogare i presenti offrendo un sound potente e trascinante, complici il carisma e l'attitudine scanzonata dei quattro. Al 15 Dicembre 2006 risale la prima serata in un locale pubblico,il Lily White di Porto d'Ascoli, in veste di special guest per gli Zap. Numerose altre serate nel 2007e 2008, che li portando verso sonorità più estreme includendo nella scaletta gli idoli Carcass - con Heartwork - e Amon Amarth - Death in fire - ed una buona risposta da parte del pubblico. E proprio negli ultimi mesi del 2007 la creatività dei 4 prende forma con i propri pezzi, con riff di chitarra selvaggi e potenti quanto versatili, ritmiche dure e veloci, melodie e testi che rispecchiano proprio il buio di quella stanza.... E l'anno si chiude (23 Dicembre 2007) con un live al DepArt di Grottammare in cui la band testa il primo brano inedito, ''Destroy it all'', oltre all'intro ''Death song'' riscuotendo un ottimo successo, con cover che rimarcando sempre più la tendenza death. Ad aggiungere sostegno al sound complessivo della band, nel febbraio 2008 vi è una new entry: Luca Formica (chitarra ritmica) che dà un'ulteriore impulso e vigore alla formazione, stimolando ancora di più la vena creativa grazie alle nuove possibilità fornite da una seconda chitarra. All'indomani del Bloodbath Party 2008 Luca Formica lascia la band per incompatibilità interne, cedendo il posto Marco Zinnia, entusiasta di poter far parte di questo gruppo di amici così unito e voglioso di migliorarsi sempre di più.
Al Music Hope 2008 i Death Chamber si presenteranno con questa formazione:
Giovanni Rossi: Voce
Mauro Serafini: Basso
Roberto Ramos: Batteria
Paolo Marozzi: Chitarra
Marco Zinnia: Chitarra

1 commento:

Anonimo ha detto...

Music Hope??? lo dovrebbero chiamare RUMOR Hope!!!